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Progettazione

26 aprile 2015

Al via i lavori di sfangamento del Lago delle Grazie. Inizieranno entro il 31 luglio e dureranno circa tre mesi. Il progetto redatto dal Consorzio di Bonifica delle Marche

L’amministratore Netti: “Consentirà maggiore sicurezza al territorio e una migliore fruizione degli spazi, oltre al recupero del volume dell’invaso. Aggiungere valore al territorio, è questa la “mission” del Consorzio”

Inizieranno entro il 31 luglio i lavori di sfangamento del Lago delle Grazie e dureranno circa tre mesi. L’attesa notizia è stata annunciata nel corso di un’affollatissima conferenza stampa dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, in seguito all’avvio delle procedure per la sistemazione del materiale proveniente dai lavori.

Il progetto è stato redatto dal Consorzio di Bonifica delle Marche (dall’ingegner Riccardo Treggiari in collaborazione con l’ingegner Elena Cantalamessa e dell’architetto  Anna Gardenas) e prende spunto dalle direttive del piano di gestione dell’invaso, che deve assicurare il mantenimento della capacità utile, come stabilito dal Decreto “Salva Italia” L.214/2011.

“Aggiungere valore al territorio, è questa la “mission” del Consorzio di Bonifica – ha dichiarato l’amministratore Claudio Netti -. Sono molti anni che il Lago delle Grazie attende uno svuotamento e soprattutto la rimozione di fanghi e detriti portati dal Chienti. L’intervento, oltre al recupero del volume dell'invaso, consentirà di garantire la piena sicurezza a tutto il bacino e al territorio, permettendo anche una migliore fruizione di tutti gli spazi per fini ambientali, turistici, di svago e sportivi”.

 “La sedimentazione – hanno ricordato i tecnici - comporta la riduzione del volume di invaso, l’abrasione delle opere, l’ostruzione degli scarichi di fondo e l’aumento della sollecitazione sulla diga. Mentre sul fiume Chienti produce sovralluvionamento a monte dell’invaso, erosione degli argini, abbassamento dell’alveo a valle, pericoli per la stabilità delle infrastrutture e riduzione dell’apporto solido verso i litorali”.

L’intervento prevede il graduale svuotamento del lago e la riduzione di circa 114 mila metri cubi di sedimentazione che verranno abbancati su due aree, già individuate, situate nelle vicinanze delle sponde. Quindi a partire dai prossimi mesi si provvederà alla messa in secca del lago e alla preparazione dell’area di stoccaggio, alla caratterizzazione in sito ed asporto del materiale e all’abbancamento, ripristino del materiale e rinvaso.

L’importo complessivo dei lavori è di 2 milioni e 490 mila euro.

Lo sfangamento dell’ invaso servirà ad evitare possibili rischi futuri e in particolare consentirà il ripristino dell’efficienza degli scarichi di fondo, il recupero della capacità di laminazione in eventi di piena, la diminuzione dell’erosione a valle del corpo diga e la messa in sicurezza della valle del Chienti.

L’intervento prevede anche la sistemazione degli spazi adiacenti al lago che verranno ammodernati e sarà ridefinita l’oasi verde, con l’intento di accogliere turisti, cittadini e praticanti della pesca sportiva, favorendo anche la creazione di nuove strutture di accoglienza ed esercizi commerciali.


Al via i lavori di sfangamento del Lago delle Grazie. Inizieranno entro il 31 luglio e dureranno circa tre mesi. Il progetto redatto dal Consorzio di Bonifica delle Marche
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